
Così ci parlano le “Voci di donna”
“Voci di Donna” è un viaggio nella drammaturgia italiana, in particolare in quella dei “personaggi femminili”. In scena alcune figure di donne molto differenti tra di loro: “Io e Giovanna“ di Delia Morea a “Filomena Soriana” di Maricla Boggio liberamente ispirata al testo di Eduardo De Filippo “Filumena Marturano“. Seguono due brevi monologhi di Fortunato Calvino: “Il bambino soldato“, che pone l’attenzione sul terribile problema dello sfruttamento dei bambini costretti a fare fare la guerra; e “Manca l’aria”, sulla grave situazione della “terra dei fuochi”; e delle morti innocenti causate dall’avvelenamento della terra. Chiude la serata “Anime Nude” di Angela Matassa e Gioconda Marinelli (patrocinio morale dell’Unicef Campania). Il testo affronta il tema attualissimo del femminicidio: Irene, Miriam, Maria, Anna, Emanuela, Jala sono queste e altre, le protagoniste che le due autrici disegnano a quattro mani, dando voce e corpo alla violenza dell’uomo sulla donna. Tutte queste “Voci di Donna” sulla scena saranno incarnate da straordinarie attrici: Antonella Morea, Rita Montes, Rosa Fontanella, Gioia Miale. Al violoncello Pasquale Termini.
Ingresso libero – 20 marzo 2015 ore 19.00 – Sala del Capitolo – Convento San Domenico Maggiore – Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli