“Campania Gourmet”, la prima enciclopedia del gusto

“Campania Gourmet”, la prima enciclopedia del gusto

La copertina di Campania Gourmet

La copertina di Campania Gourmet

La prima enciclopedia del gusto campano che illustra, dopo una panoramica storica e antropologica, i prodotti tipici, sia riconosciuti dai marchi comunitari sia le eccellenze di qualità meno note e, soprattutto, la prima selezione di aziende dell’agroalimentare (circa mille imprese – i cui elenchi iniziali sono stati forniti dalle Camere di Commercio della regione – produttrici di olio e pasta; prodotti da forno, ittici, carni e lattiero-caseari; ortofrutta e conserve alimentari nonché vini e liquori) che già esportano oltralpe o che intendono essere presenti nei mercati esteri per offrire la concreta opportunità a stranieri, operatori del settore e compratori di relazionarsi direttamente con le imprese. E per rendere ancora più appetibile la proposta del territorio al libro è stato aggiunto un goloso indirizzario sul “Dove mangiare con pizzerie e ristoranti accuratamente individuati oltre che sul Dove dormire con agriturismi, bed and breakfast e qualche albergo. Questo, e non solo, è “Campania Gourmet – La cultura gastronomica dalla produzione alla cucina in 230 ricette di tradizione” (Il Raggio di Luna Editore), l’ultimo lavoro di ricerca di Maristella Di Martino, giornalista e scrittrice enogastronoma.

Il volume è stato presentato lunedì 6 ottobre nell’Antisala dei Baroni presso il Maschio Angioino a Napoli, nell’ambito della tavola rotonda incentrata sulla valorizzazione del bello e del buono della Campania. Un evento nato dalla collaborazione tra Il Raggio di Luna, società editrice specializzata nell’organizzazione di eventi legati alla comunicazione territoriale, Coldiretti Napoli e Coldiretti Giovani Impresa.

Il testo rappresenta un viaggio lungo quasi 300 pagine, in italiano e in inglese, nel quale si racconta, boccone dopo boccone, la terra felix tanto cara agli antichi romani che la scelsero quale meta prediletta dei loro “ozi” e ne decantarono – già diversi secoli fa – le invitanti meraviglie di cui era ed è ricchissima. Attraverso uno stile vivace e immediato, il libro si snoda attraverso le cinque province per raccontare l’anima, intima e sincera, di un territorio che faceva e fa dell’accoglienza uno stile di vita portando per mano il lettore alla scoperta di tesori, antichi e moderni, custoditi in itinerari da assaporare con ritmi lenti e con la consapevolezza di vivere un’esperienza emozionale senza precedenti. Un viaggio che è valso all’opera il patrocinio morale del Parlamento Europeo e dell’Assocamerestero, l’associazione che riunisce le 75 Camere di Commercio Italiane presenti nel mondo.

Per ogni territorio (Irpinia, Sannio, Terra di Lavoro, Napoli e Salerno) è stato passato in rassegna il prezioso giacimento di risorse agroalimentari, gastronomiche, turistiche e culturali, in 3 macrosezioni: la prima riservata alla storia, ai monumenti e ai palazzi d’epoca, ai musei, alle risorse paesaggistiche ed artigianali, oltre che alla gastronomia; la seconda, invece, incentrata sui prodotti più rappresentativi; la terza, infine, dedicata a 230 ricette, nelle quali le singole produzioni di eccellenza trovano la loro interpretazione più tradizionale.

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